Savitri

pagina in allestimento

Prefazione
Il primo manoscritto reperibile di Savitri risale all'agosto 1916.
Il giorno stesso in cui comincia il Poema Sri Aurobindo dice alla Madre: "Mi sono lanciato come una nave senza timone sulle vastità dell'infinito".

Leggere Savitri è davvero fare lo Yoga: è una concentrazione Spirituale, vi si può trovare tutto ciò che serve per realizzare il Divino. Ogni passo dello yoga è annotato, persino il segreto di tutti gli altri yoga. Sicuramente se si segue con sincerità tutto quello che qui è rivelato si arriverà alla TRASFORMAZIONE dello YOGA SUPERMENTALE. E' veramente l'infallibile Guida che mai esaurisce il suo sostegno, è sempre lì per chi desidera seguire il cammino. Ogni verso di Savitri è un MANTRA rivelatore che va oltre tutto quello che l'uomo possiede come conoscenza:  le parole sono espresse e predisposte in modo tale che la sonorità del ritmo conduce all'origine di tutti  i suoni: l'OM. E' la più bella cosa che Sri Aurobindo abbia lasciato all'uomo, la più alta possibile.
Non è con la mente che si può capire Savitri. La via diretta è il CUORE. Occorre avere la mente silenziosa, concentrata, restare tranquilli e aperti, allora le parole, i ritmi, le vibrazioni penetrano direttamente in noi lasciando la loro impronta nel cervello.. é come se Sri Aurobindo ci prendesse per mano e ci conducesse alla meta destinata.


Nessun commento:

Posta un commento